Chi può votare all'estero

 

I cittadini italiani residenti all'estero e regolarmente iscritti all'A.I.R.E possono esercitare il diritto di voto all'estero nel luogo di residenza per le elezioni politiche nazionali, per i referendum abrogativi e costituzionali ex artt. 75 e 138 della Costituzione e per le elezioni del Parlamento europeo.

La Legge 6 maggio 2015, n. 52, (c.d. "Italicum") ha stabilito che anche i cittadini temporaneamente all'estero per un periodo di almeno tre mesi per motivi di lavoro, studio o cure mediche possono chiedere al proprio Comune di votare all'estero per corrispondenza. La disposizione avrà effetto per l'elezione della Camera dei Deputati dal 1° luglio 2016, mentre è in vigore da subito per eventuali referendum successivi alla data di entrata in vigore della legge (23 maggio 2015).

Gli elettori italiani residenti all'estero e regolarmente iscritti all'AIRE possono altresì votare per l'elezione dei rappresentanti dei COMITES – Comitati degli italiani all'estero (legge 23 ottobre 2003, n. 286).

Non è consentito esercitare il proprio diritto di voto all'estero agli elettori che nei giorni delle consultazioni elettorali si trovano occasionalmente in territorio straniero (sono esclusi gli appartenenti alle Forze armate e alle Forze di polizia temporaneamente all'estero in quanto impegnati nello svolgimento di missioni internazionali.)

 

Cos'è l'A.I.R.E

 

L'A.I.R.E è una Anagrafe parallela a quella presente in tutti i comuni d'Italia ed è formata da tutti i cittadini italiani che hanno trasferito la loro residenza all'estero per un periodo superiore a dodici mesi, dalle persone nate all'estero che hanno acquistato la cittadinanza italiana per nascita e dalle persone che hanno acquisito la cittadinanza italiana all'estero.

Come ci si iscrive all'A.I.R.E

L'iscrizione all'AIRE può avvenire in due modi:

  • recandosi presso l'Ufficio Consolare o l'Ambasciata competente territorialmente entro 90 giorni dalla data di espatrio, e fornendo le notizie anagrafiche indicate nel modello denominato Cons. 01 che verrà inoltrato al Comune italiano di residenza;
  • presentandosi direttamente all'Ufficio AIRE del proprio Comune Italiano di residenza nel momento in cui si decide di trasferire all'estero la propria residenza. Anche in questo caso il cittadino dovrà recarsi presso il Consolato o l'Ambasciata competente territorialmente entro 90 giorni dalla data di espatrio per presentare la dichiarazione.
 

Se entro un anno il Comune non riceve dal Consolato la richiesta di iscrizione all'A.I.R.E., sarà avviato il procedimento di cancellazione del richiedente per irreperibilità.

 

Per quali elezioni il cittadino Italiano residente all'estero può votare

 

Elezioni Politiche e Referendum: i cittadini residenti all'Estero, iscritti nelle liste elettorali delle circoscrizioni Estero di appartenenza (come previsto dall'art. 6 della Legge 27 dicembre 2001 n. 459) per le elezioni politiche e per i Referendum votano per corrispondenza. In questi casi gli uffici consolari inviano a tutti gli elettori residenti all'estero iscritti all'AIRE un plico contenente: il certificato elettorale, la scheda (se elettori della sola Camera o referendum) o le schede elettorali (se elettori di Camera e Senato perché ultraventicinquenni), una busta già affrancata recante l´indirizzo dell´Ufficio consolare competente, le liste dei candidati nella ripartizione geografica d´appartenenza (le ripartizioni sono: Europa; America Meridionale; America Settentrionale e Centrale; Africa, Asia, Oceania e Antartide), un foglio esplicativo sulle modalità di voto e il testo della Legge n. 459/2001. Dopo aver votato, l'elettore staccherà dal certificato elettorale il tagliando comprovante l´esercizio del diritto di voto e spedirà il tutto all'Ufficio consolare utilizzando la busta preaffrancata contenuta nel plico.

Le schede votate dagli italiani residenti all'estero pervenute ai Consolati entro le ore 16,00 del giovedì antecedente la data delle votazioni in Italia vengono trasmesse in Italia, dove ha luogo lo scrutinio a cura dell'Ufficio Centrale per la Circoscrizione Estero istituito presso la Corte di Appello di Roma.

Gli elettori residenti all'estero che non avessero ricevuto al proprio domicilio estero il plico contenente la documentazione elettorale di cui sopra, entro il 14° giorno antecedente la data delle votazioni in Italia, possono farne richiesta presentandosi personalmente al proprio Consolato di appartenenza. 
In occasione di ogni consultazione elettorale, l'elettore può esercitare l'opzione per il voto in Italia dandone comunicazione alla rappresentanza diplomatica o consolare entro il 31 dicembre dell'anno precedente l'anno previsto dalla scadenza naturale della legislatura. In caso di scioglimento anticipato delle Camere o dell'indizione di Referendum Popolari, l'elettore può esercitare l'opzione per il voto in Italia entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni

Non possono votare per corrispondenza gli elettori italiani residenti in Stati con cui il Governo Italiano non ha raggiunto le necessarie intese o in Stati ove sono sopravvenute situazioni che impediscono l'esercizio del voto per corrispondenza. Tali elettori hanno diritto al rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio per il rientro in Italia, presentando al Consolato di competenza apposita istanza corredata del certificato elettorale e del biglietto di viaggio (L. 459/2001, art. 20, comma 2; D.P.R. 104/2003, art. 22).

Agli elettori residenti all'estero che optano per l'esercizio del voto in Italia (Parlamento Europeo/politiche/referendum) non viene corrisposto alcun rimborso delle spese di viaggio (L. 459/2001, art. 20).

Parlamento Europeo: gli elettori Italiani iscritti all'A.I.R.E residenti in un paese appartenente alla Comunità Europea, possono votare all'estero per l'elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo. In questo caso l'elettore riceverà a casa da parte del Ministero dell'Interno italiano il certificato elettorale, con l'indicazione del seggio presso il quale votare, della data e dell'orario delle votazioni. Il voto all'estero per i rappresentanti italiani si esercita presso i seggi appositamente istituiti dagli Uffici consolari.

Qualora l'elettore non riceva il certificato elettorale entro il 5° giorno antecedente quello delle votazioni, potrà contattare l'Ufficio consolare competente per verificare la propria posizione elettorale e richiedere il certificato sostitutivo per l'ammissione al voto.

L'elettore italiano residente all'estero o temporaneamente in un Paese dell'UE per motivi di studio o lavoro (che abbia presentato domanda di voto all'estero nei termini previsti), se rientra in Italia, può votare presso il proprio Comune di iscrizione elettorale: in tal caso deve farne esplicita richiesta, entro il giorno precedente quello della votazione, al Sindaco del suddetto Comune.

L'elettore italiano residente all'estero può anche optare per il voto per i candidati del Paese in cui risiede; in tal caso voterà presso i seggi istituiti dalle Autorità del Paese di residenza estera.

Il doppio voto è vietato: se si vota a favore di un candidato italiano non si potrà esprimere il voto anche per il candidato locale e viceversa.

I cittadini italiani residenti nei Paesi non membri dell'Unione Europea possono votare per i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo presso il Comune di iscrizione elettorale in Italia. A tal fine, entro il ventesimo giorno successivo a quello della pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali, riceveranno dal predetto Comune apposita cartolina avviso.

Per le Elezioni amministrative (comunali, provinciali, regionali) non è prevista nessuna forma di voto all'estero, pertanto, l'elettore dovrà far rientro in Italia e votare nel Comune di iscrizione elettorale. Sarà cura dell'Ufficio elettorale comunicare all'elettore residente all'estero, mediante l'invio di una cartolina-invito, i giorni della consultazione e il tipo di elezione.

 

Riferimenti legislativi:

 

Legge 7 febbraio 1979, n. 40;
Legge 27 ottobre 1988, n. 470;
Legge 27 dicembre 2001, n. 459;
Legge 27 maggio 2002, n. 104.

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